Preventivi e Guida sull’apparecchio dei denti

 

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Apparecchio dei Denti : La guida che ti serve – Dentista Bari .org

 

In questo sito ci proponiamo di consigliarti e proporti informazioni utili e quanto più complete sui vari aspetti che riguardano la cura dei tuoi denti. Dai suggerimenti riguardanti i dentisti di bari, a quelli per protesi dentarieimplantologia, impianti dentali e apparecchi.

L’apparecchio per i denti si chiama più propriamente apparecchio ortodontico.

Tramite questo apparecchio dei denti l’ortodonzista, che è una figura specializzata proprio in questo tipo di operazioni, può risolvere diverse problematiche.

Ad esempio quella più comune dei denti storti, o di igiene orale. Talvolta è necessario l’utilizzo dell’apparecchio dei denti per migliorare alcuni difetti di masticazione che, se sottovalutati, possono portare a problemi abbastanza complicati da risolvere più in là.

E’ più raro il caso di pazienti di Bari che vogliano utilizzare tale strumento semplicemente per migliorare il proprio sorriso. In questo caso l’utilizzo ha carattere puramente estetico.

In genere l’uso dell’apparecchio denti è associato all’età pre-adolescenziale.

Ne fanno maggiormente uso infatti i ragazzi tra i 12 e i 15 anni. Questo perchè è certamente più semplice correggere problemi dentali in questa età. Intervenendo già da piccoli, infatti, non si deve correre il rischio di dover subire operazioni ben più intrusive, complesse e problematiche in età adulta.

ecco un esempio di apparecchio dentiFunzionamento dell’apparecchio ortodontico.

Questo strumento in sostanza spinge i denti, che vengono sottoposti a una pressione costante, ottenendo un miglioramento della situazione. Ciò che viene spostato non è però propriamente il dente (che si spaccherebbe), ma il tessuto che collega il dente in questione con la mandibola o mascella. E’ proprio l’arcata metallica (nel caso dell’apparecchio fisso), collegata sui cosiddetti brackets (che sono le placchette applicate su ciascun dente) ad esercitare tale forza, riuscendo a modellare nella direzione voluta l’assetto dei denti.

L’apparecchio rappresenta una spesa non indifferente per i pazienti.

Non è raro infatti che chi ne necessita l’applicazione si rechi presso diversi dentisti bari per avere più preventivi da confrontare. Una spesa che si aggira oltre i 2000 euro, infatti, specialmente di questi tempi, può mandare in crisi molte famiglie. Va ricordato comunque sia che tale prezzo comprende sia l’iniziale installazione dell’apparecchio, che le necessarie e periodiche visite, calchi, modificazioni dell’apparecchio stesso, che saranno certamente necessarie con il trascorrere del tempo e man mano che la situazione del paziente andrà via via migliorando.

I diversi tipi di apparecchio per i denti.

Contrariamente a quanto a volte si crede esiste una buona varietà di differenti apparecchi denti. Si distinguono infatti per tipo, a seconda della loro funzione. Vediamo quali sono, in maniera sommaria, i tipi principali.

Apparecchio invisibile: è quello che tutti i bimbi e ragazzi sperano di avere, dato che non impatta l’estetica e il sorriso. Non presenta infatti le tanto odiate strutture in ceramica e metallo.

Apparecchio estetico: questo apparecchio non è invisibile certo, ma si mimetizza abbastanza bene, grazie ad attacchi in ceramica bianca, con colore abbastanza simile a quello dei denti. Viene utilizzato principalmente per pazienti in età adulta, e talvolta gli attacchi vengono posizionati all’interno dell’arcata dentale per un ancora minore impatto sul sorriso.

Apparecchio mobile: è quello che si può tenere anche solo per alcune ore del giorno, e può essere rimosso per mangiare ad esempio.

Apparecchio fisso: come potete immaginare dal titolo, viene fissato in maniera stabile e rimane montato per tutta la durata del trattamento. Trattamento che può talvolta essere di parecchi anni.

Il miglior dentista di Bari saprà certamente tra quale di queste soluzioni scegliere.

Se necessiti di ulteriori informazioni ti invitiamo a visitare le pagine interne del nostro sito, che contengono ulteriori e più specifiche informazioni riguardo questo argomento, per poter valutare meglio il tuo caso e poterti orientare meglio. Vogliamo tuttavia ricordare che, anche se potete trovare molti suggerimenti e preventivi online, è sempre bene farsi visitare personalmente dall’ortodonzista, il quale, dopo avervi visitato con professionalità e diligenza, potrà consigliarvi ulteriori soluzioni per i vostri problemi.

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L’apparecchio dei denti, questo antipatico strumento così odiato dai bambini,

rappresenta una certezza in fatto di cure dei denti sia dal punto di vista estetico che dal punto di vista funzionale.

Un vecchio proverbio diceva che “Chi bella vuole apparire, guai e pene deve patire!”, e sembra che questo antico detto si adatti alla perfezione all’uso di questo strumento di correzione: usato per correggere l’estetica e i disallineamenti dai più gravi ai più precoci, l’apparecchio dei denti è noto per essere un vero e proprio nemico degli adolescenti di Bari!

L’apparecchio ortodontico – questo il termine utilizzato dal punto di vista tecnico – è uno strumento atto a raddrizzare i denti; una protesi, insomma, che serve per allineare i denti allo scopo da un lato di ottenere una masticazione corretta, e dall’altro di migliorare l’estetica del cavo orale e soprattutto il sorriso. La spesa (talvolta non proprio low-cost) che si affronta per questo vale spesso la pena di essere affrontata. Infatti, la funzionalità dell’odiato ma utile apparecchio dei denti è duplice: da un lato esso viene consigliato dall’ortodonzista – lo specialista delle protesi dentarie e di questo genere di trattamenti– per curare i disallineamenti soprattutto in età giovanile, quando ancora è possibile, attraverso questo trattamento, correggere la posizione dei denti; dall’altro, la funzionalità dell’apparecchio ortodontico è anche estetica, in quanto i cosiddetti denti storti o che si accavallano, possono dare un aspetto estetico poco accattivante e quindi non piacevole. E’ bene che tali operazioni siano affidate a un odontoiatra pediatrico che sappia come trattare i bambini, per limitare i disagi che questi ultimi sono costretti in qualche modo a subire.

Infatti anche portare l’apparecchio dei denti può essere poco piacevole: a soffrire di disagio nel portare l’apparecchio sono soprattutto le ragazze in età adolescenziale, costrette a dover fare timidi sorrisi per paura di sfoggiare uno strumento poco piacevole e per nulla attraente. Il suo uso, però, soprattutto se seguito e consigliato da un vero professionista del settore, è importantissimo perché è proprio grazie a questo apparecchio che si curano i disallineamenti antiestetici, dai più difficili ai meno gravi.

Esistono diversi tipi di apparecchio dei denti, che vengono consigliati dai dentisti a seconda della gravità della situazione: per questo motivo, ma anche per prevenire situazioni spiacevoli – come denti perennemente ed inevitabilmente storti – è importante che il corretto rapporto con il dentista inizi sin dai primi anni dell’infanzia e dell’adolescenza: almeno una volta ogni sei mesi sarebbe opportuno sottoporsi a visite di controllo presso il proprio dentista di fiducia perché sarà proprio lui a consigliare un uso preventivo dell’apparecchio, qualora lo ritenga necessario.

ragazza con apparecchio installato a bariCome dicevamo, infatti, esistono diversi tipi di apparecchio dei denti: si va da quelli fissi – che sono naturalmente i più odiati – a quelli mobili o semimobili, ed infine a quelli utilizzati in qualità di pre-trattamento. Il loro scopo è quello di curare i disallineamenti che non sono solo causa di problemi estetici, come un brutto sorriso, ma anche di problemi funzionali, come digrignamento dei denti e cattiva masticazione, con tutto ciò che ne consegue in fatto di igiene orale.

Gli apparecchi fissi sono i più odiati in assoluto: si chiamano fissi perché essi non possono essere tolti, a differenza di quelli mobili, se non dopo la fine del trattamento o quando il dentista specializzato lo riterrà necessario. Questo tipo di apparecchi viene usato principalmente per curare i disallineamenti dai 12 anni in su, anche se ad oggi, grazie ai progressi fatti in questo campo, è sempre più raro dover utilizzare questo tipo di protesi in quanto esistono le protesi preventive che servono proprio ad evitare le cure dell’ultimo minuto. In ogni caso, il problema di questi apparecchi è soprattutto la difficoltà di pulire correttamente i denti e di rimuovere la placca batterica: la difficoltà è data principalmente dalla presenza delle placchette (metalliche o in ceramica) che tengono fermo il filo di metallo atto a raddrizzare i denti, in quanto la sola spazzolata con lo spazzolino non è utile a rimuovere tutti i residui di cibo e l’utilizzo del filo interdentale è molto ostico. Per ovviare a questo problema, oggi si consiglia l’uso di uno specifico strumento, l’idropulsore, che funziona per mezzo di piccoli ma potenti getti d’acqua che, se applicati sui denti, permettono di rimuovere gran parte dei residui di cibo.

Grazie all’ortodonzia precoce, oggi è difficile che a Bari un adolescente sia costretto a portare un apparecchio fisso, con tutte le conseguenze spiacevoli che deriverebbero dall’uso: ciò accade grazie al fatto che con una tempestiva diagnosi – effettuata in età che varia dai 5 ai 9 anni – è possibile avvalersi della prevenzione e quindi anticipare l’uso dell’apparecchio evitando al bambino di doverlo portare in età adolescenziale. Come abbiamo detto, però, l’uso tempestivo delle sedute di controllo è molto efficace perché permette una diagnosi precoce ed immediata.

L’altro tipo di apparecchio più utilizzato è l’apparecchio mobile. A differenza di quello fisso, questo può essere tolto soprattutto per permettere le normali operazioni di pulizia senza dover ricorrere all’idropulsore o ad altre apparecchiature: basta infatti togliere l’apparecchio e procedere alla normale pulizia dei denti, con spazzolino e dentifricio, filo interdentale e collutorio.

Questo tipo di apparecchio viene spesso consigliato in seguito alla conclusione della prima fase, ovvero dopo aver tolto l’apparecchio fisso, oppure è utilizzato per la correzione di malocclusioni più gravi e per le disformosi dento-facciali: il suo uso è molto più easy perché durante i pasti esso va tolto, eliminando così il problema della pulizia.

A differenza degli apparecchi fissi, essi agiscono sia sulla componente ossea che su quella muscolare, con conseguenze molto importanti: inoltre, essi possono essere utilizzati in età evolutiva per evitare ad esempio il succhiamento del dito, oppure per curare il digrignamento dei denti e le malocclusioni. In quest’ultimo caso, il tipo di apparecchio fisso più usato è il bite, una sorta di mascherina trasparente appositamente studiata al computer, che serve a trattare disallineamenti di lieve entità.

In alcuni casi è necessaria una cura di allineamento dei denti anche negli adulti: in tal caso di parla di ortodonzia estetica dell’adulto, e l’apparecchio utilizzato – generalmente in ceramica o Teflon – serve per restituire all’adulto un sorriso piacevole, con una cura minima di un anno.

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bel sorrisoOggi, andare dal dentista è molto più facile e semplice rispetto al previsto ed alle stesse aspettative. Non trascurare il tuo benessere quotidiano, migliorarlo e molto più semplice del previsto. Ottenere un grande risultato è nei nostri obiettivi, la cura del tua cavo orale è una nostra esigenza di primaria importanza.

Tutti i nostri pazienti sono sempre stati a disposizione del nostro studio dentistico di Bari, perchè viviamo la nostra professione con entusiasmo e professionalità. Le terapie ed ogni intervento ed assistenza che offriamo sono la nostra migliore garanzia. Oltre alla completa disposizione di migliori tecnologie ed innovazioni nel settore, in giornata eseguiamo riparazioni o modifiche di ogni tipo di protesi dentaria, come puoi vedere qui.
L’ipersensibilità ad esempio è frequente nella maggior parte dei nostri pazienti causata spesso da stimolazioni della dentina: da stimolazioni esterne che oltre ad essere fastidiose creano un vero e proprio dolore. Gli stimoli esterni possono essere da contatto diretto con lo spazzolino o spesso anche di tipo termici, (freddo e caldo), o in casi più rari da contatto con bibite e bevande acide, contenente troppo limone o troppi zuccheri. Tutti questi fattori sono caratterizzati da un cambiamento di pressione nei tuboli dentali. All’interno di essi vi è la completa assenza di fibre nervose. Il tubolo dentale all’interno di essi contengono i processi odontoblastici che non sono altro che prolungamenti delle cellule della polpa, posizionate subito a ridosso della parete interna della dentina.

La maggior parte delle persone che avvertono tali dolori, dato che spesso non sono molto frequenti, è convinta che con il tempo passerà tutto e sicuramente spontaneamente ci sarà la risoluzione del problema.
Spesso tali disturbi sorgono per trattamenti ortodontici pregressi, ove la radice del dente trovandosi posizionata verso l’esterno dell’osso mascellare, nel caso di spazzolamenti errati con setole troppo dure degli spazzolini, con semplicemente movimenti scorretti, oppure da abitudini alimentari poco corrette.

Il controllo dell’igienista è fondamentale perchè potrà da buon professionista intercettare anche le minime percezioni di tale patologia spesso anche asintomatica e monitorarla per evitare il sorgere del maggior fastidio.
Spesso a tal problema la risoluzione non è non bere più bevante o cibi troppo freddi o troppo caldi, tantomeno usare dentifrici desensibilizzanti non basta, sono tutti tentativi non risolutivi del disagio. Dato che il mercato di questi tipi di dentifrici è in notevole crescite dipeso anche dall’aumentare del disagio dopo l’età dei trentanni. Quindi la terapia professionale non deve agire, pertanto solo quando la sintomatologia dolorosa raggiunge livelli elevatissimi ed insopportabili. Buon senso del paziente è arrecarsi il prima possibile ad una visita di controllo, in modo tale che il medico dentista possa valutare il tipo di lesione scatenatosi a livello gengivale e del suo grado di avanzamento e sviluppo. L’analisi dello stato di salute sia della gengiva e del dente interessato è fondamentale per verificare inoltre se vi siano lesioni tipicamente nominate “a colpo di accetta” talo stile marcato ed evidente con la relativa perdita dello smalto e della esposizione della dentina sottostante.

Quindi è bene operare il prima possibile ad un controllo preventivo in modo tale che quanto descritto come fenomeno diffuso di patologie del cavo orale non avanzi progressivamente senza che il paziente stesso possa accorgersene, in maniera diretta e visibile.

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